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Danzatrici in mostra a Possagno

Possagno TV, Italia
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La danza nella scultura e nella pittura di Antonio Canova. La Gipsoteca Antonio Canova di Possagno dedica una mostra alla danza così come è declinata nelle espressioni artistiche di Antonio Canova, dal 3 marzo al 30 settembre 2012.

A quelle creature, bellissime, che Canova creava come antidoto al male di vivere. Si affidava alla loro vitalità, alla "forza della gioventù più vigorosa" che da esse prorompeva, quando sentiva avvicinarsi quello stato di prostrazione fisica e morale che lui stesso attribuiva al "male di qualche amico o alle vicende del mondo".

La loro bellezza, lievità, forza scacciava ogni melanconia e ridava al maestro la joie de vivre di cui aveva bisogno.

Tre le traspose in marmo che sembrano lottare con la legge di gravità, molte altre si limitò ad abbozzarle, a disegnarle o a dipingerle nelle sue coloratissime tempere.

Le Danzatrici trasmettevano, evidentemente, positività, forza, giovinezza e ammaliavano non solo Canova. Tant'è che l'artista fu costretto a farne diverse repliche e molte altre vennero realizzate negli anni successivi, issate a trasmettere bellezza e grazia in luoghi, i più diversi, dalla Stazione Centrale dei Telefoni di San Pietroburgo sino al Messico o a Cuba o al Canada.

Va chiarito che il tema della danza in scultura non venne limitato da Canova alle tre Danzatrici oggetto di questa mostra. Egli rappresentò infatti altre figure che danzano, ma si trattava di dee o muse, quindi figure mitologiche, concettualmente ben diverse da queste, ragazze reali, impegnate in danze contemporanee, lontanissime dalle pur superbe rappresentazione di Ebe o di Tersicore. Queste omaggi alla classicità, quelle iniezioni di ottimismo forza per momenti bui.

Regina della mostra sarà la danzatrice restaurata, affiancata, come in una grande festa da ballo a corte, da un nugolo di 50 meravigliose fanciulle danzanti.

Veniteci a trovare
dal 3 marzo al 30 settembre 2012

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