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#NonciFermateTour 2014

Piazza Portanova/Salerno Piazza Portanova, Salerno SA, Italia
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M5S #NONCIFERMATE TOUR FA TAPPA A SALERNO IL 26 MARZO 2014 ALLE ORE 19.00 IN PIAZZA PORTANOVA
Arriva anche a Salerno il ‘Non ci Fermate Tour’, evento
che vede la partecipazione di ventisei deputati del MoVimento 5 Stelle alla Camera.
I portavoce pentastellati che prendono parte all’iniziativa sono stati sospesi dall’ufficio di
Presidenza della Camera dopo aver occupato i banchi del governo in occasione dell’approvazione del decreto Imu-Bankitalia.

Il tour, partito lunedì 17 marzo da Verona è un percorso di agorà itineranti che si
concluderà il 15 aprile a Torino.

Comprende ventinove tappe principali e toccherà circa
ottanta località in tutta Italia: da nord a sud.
I portavoce visiteranno mercati e piazza parlando con i cittadini. “Ci trasferiamo a lavorare fuori dal Palazzo – affermano i parlamentari 5stelle – incontriamo i cittadini, informiamo le persone di quello che succede
nelle stanze del potere, raccontiamo come la casta ha trasformato l’Italia in un bancomat da saccheggiare. Possono tentarle tutte per zittirci, ma non ce la faranno”.

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http://lenewsdiangeloiervolino.altervista.org/blog/

NO MEGA PENSIONI - NO MEGA STIPENDI....
NO MES - NO FISCAL COMPACT

Politici Ladri, se la pensi come me, invita amici a questo evento.

Miei gruppi:

https://www.facebook.com/groups/476971428987051/

https://www.facebook.com/groups/365733023474263/?fref=ts

https://www.facebook.com/groups/234125163331369/?fref=ts

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https://www.facebook.com/events/225986690757733/
http://comitatodelsole.altervista.org/

Si deve ridurre tutto non solo lo stipendio dei parlamentari, qui lavoriamo per pagare tutta la gestione dello stato che è fallimentare, lo stato deve chiudere è un azienda in fallimento totale quindi devono andare tutti a casa. Comuni, Province, Regioni, Parlamento, Senato, migliaia di miliardi per pagare gente che non fa un emerito.... dalla mattina alla sera e il popolo italiano di destra e sinistra, lavora per pagare questa gente, assunta per clientelismo partitico, perché amico di tizio caio e sempronio, o figlio di.... parente di.... e questi parassiti, vogliono lucrare anche con l'IMU sul lavoro e sacrificio di intere generazioni che si sono fatti il culo per mettersi da parte qualcosa e comprarsi una casa o anche 2, e con la tassa di successione speculate sulla morte di chi ha lavorato o messo da parte qualcosa per una vita intera, siete delle merde, perché qui mi sembra che mettere qualcosa da parte per i propri figli o nipoti ormai è diventato un reato. Spremono operai e dipendenti anche con reddito basso, perché loro devono fare cene, cenette, viaggi tutto a nostre spese, mentre c'è gente che non arriva a fine mese, imprenditori che si suicidano perché non riescono a pagare dipendenti e le tasse che ormai sono peggio dell'usura. Vecchiette costrette a chiedere l'elemosina per strada perché non riescono a mangiare con pensioni da 250 euro. Allora se vogliamo mandarli a casa tutti è il minimo, le tasse italiane sono tasse da usurai quindi dovrebbero arrestarsi da soli. Ormai il popolo italiano ha 2 priorità come mangiare e come pagare le tasse a questa gentaglia di papponi che vanno a prostitute, trans ecc e noi dobbiamo pagare. Basta con questo schifo....

Se vi piace come la penso mettete mi piace.... gridiamo forte che ci siamo rotti di farci sfruttare e prendere per il culo, la casta deve andare a casa....

Poi Monti ha messo il pareggio di bilancio nella costituzione, ma dovrebbe metterlo obbligatorio anche a tutti gli enti, Comuni, Province, Regioni ecc, ecc, solo il quirinale ci costa oltre 230 milioni di euro ogni anno, invece di predicare bene e razzolare male, iniziamo a chiudere ridurre al minimo le spese del quirinale e dello stato italiano, è una spesa che gli italiani ormai non possono permettersi più, al capo dello stato basta un ufficio anche grande, non c'è bisogno di tenere aperto un intero palazzo che costa cifre con le quali si può costruire un paese addirittura.... la monarchia è finita da un pezzo, quindi le regge non ci servono, sono tutti usciti fuori dal seminario ed è bello sperperare e usare a proprio piacimento i soldi degli altri e del popolo italiano..... I turisti lo visitano ok, ma di sicuro non portano agli italiani oltre 230 milioni di euro ogni anno quindi è una spesa che non ha giustificazioni, qualsiasi azienda seria per esigenze di bilancio avrebbe chiuso una struttura così costosa. Poi oltre 1.000 militari per difendere un palazzo, mentre una pattuglia in più per strada potrebbe salvare la vita di un carabiniere, di un poliziotto o di un cittadino, non siamo più all'epoca dei romani, che si usano le legioni e la seconda guerra mondiale è passata da un pezzo, 1.000 soldati di fanteria, ma devono andare a fare la guerra al quirinale!!! Bastano 100 uomini esagerando 200 militari ben addestrati per difendere il quirinale, questo spiegamento di mezzi militari mi sembra molto eccessivo, quindi rivedete un pò i metodi di sicurezza grazie, è la residenza del capo dello stato o una caserma!!!. Monti vuole fare il professore aumentando le tasse, lo sappiamo fare tutti non ci vuole una laurea, anche con la terza media si possono aumentare le tasse a tutti, iniziamo a ridurre le spese caro Monti.... Iniziate voi politici ad alzare il culo dalla sedia e invece di dormire in parlamento, iniziate a mettere mano alle spese dello stato che sono uno spreco enorme. La formula per raggiungere il pareggio di bilancio: “eliminate tutte le strutture statali e create una gestione centrale che gestisce tutto, un unico palazzo a Roma, invece di mille uffici, comuni, province, regioni, che non servono a nulla oltre a fregarsi i soldi degli italiani. Bossi ha voluto il federalismo, non perché i soldi del nord se li prendeva il sud, ma così i soldi del nord se li potevano fregare meglio loro. La lega Nord con un tesoriere di Afragola, ho detto tutto, vogliamo ancora continuare a farci prendere per il culo.... Per non parlare dei finanziamenti ai partiti portano spese per 100 milioni di euro e gliene rimborsano 200, mi chiedo in quale azienda succede una cosa di queste, io spendo 100 e mi rimborsano 200.... siete solo dei ladri autorizzati.

Angelo Iervolno


[ ... ] Risulta dalla nota del Colle che il personale complessivo è di 2181 dipendenti. Di questi, gli addetti di ruolo alla Presidenza ammontano a 1095 unità. Tra loro ci sono 108 dipendenti in diretta collaborazione con i vertici della Presidenza: e poi 1086 militari - tra loro i 297 corazzieri - e addetti alla polizia e alla sicurezza. Un organico superiore di 587 unità a quello del 1998. Questo apparato - e la manutenzione dell’immenso palazzo che fu dei Papi e dei re d’Italia, nonché dei suoi giardini - imporrà quest’anno una spesa di 235 milioni di euro: il che in valori monetari depurati dell’inflazione significa il 60 per cento in più rispetto a dieci anni or sono, e il triplo rispetto a vent’anni or sono. Il bilancio di previsione è inferiore d’un milione di euro a quanto stabilito dal bilancio pluriennale dello Stato, 3,23 per cento di aumento anziché 3,5. Cioè si spenderà un pochino meno di quanto previsto, ma più che l’anno prima.L’unica voce praticamente stabile [ ... ] è quella dell’appannaggio presidenziale, fermo a 218.407 euro (e soggetto, per una decisione presa a suo tempo da Oscar Luigi Scalfaro, alla normale tassazione). [ ... ] Raffaele Costa scrisse nel suo libro «L’Italia dei privilegi» che la regina Elisabetta II d’Inghilterra dispone di 300 dipendenti, il re di Spagna di 543, il presidente Usa di 466, l’imperatore del Giappone di mille all’incirca. Ma proviamo a esaminare i casi di presidenze vicine all’italiana, ossia la tedesca e la francese. Ho fatto ricorso, per avere dati recenti e precisi, alla cortesia dei colleghi Salvo Mazzolini (Berlino) e Alberto Toscano (Parigi).In Germania il presidente della Repubblica - attualmente Horst Kohler - ha, come il nostro, compiti soprattutto di rappresentanza e di garanzia, ma rispetto al nostro più affievoliti. Lo si può paragonare ai sovrani scandinavi. Il potere vero spetta al cancelliere. Ecco allora le informazioni di Mazzolini: «Nel 2006 sono stati stanziati per le spese della Presidenza diciannove milioni 354mila euro. Questa cifra è comprensiva di tutto, stipendio del presidente e del personale, spese ordinarie e straordinarie, viaggi all’estero, manutenzione delle due residenze (Bonn e Berlino). Il presidente ha uno stipendio annuo netto di 199mila euro, e dispone inoltre d’uno straordinario (78mila euro nel 2006) per spese di rappresentanza e interventi di vario tipo. Gli organici della presidenza ammontano a 160 unità tra consiglieri, funzionari, impiegati, personale addetto alla manutenzione e alla sicurezza. Il numero dei dipendenti è fissato per legge. «Meno d’un decimo di quella del Quirinale la spesa tedesca, molto meno d’un decimo il personale».Il presidente francese non è una figura rappresentativa e notarile: ha un forte ruolo operativo - e in settori come quello degli esteri e della difesa prevalente - nella politica francese. L’Eliseo di Jacques Chirac - ancora per poco - non è un osservatorio o un luogo di verifiche, è una plancia di comando. Ecco il ragguaglio di Toscano: «Effettivi della Presidenza: 941 persone di cui 365 militari. Tra quei 941 gli addetti al Capo dello Stato, alla sua famiglia, alla sua abitazione e alle sue relazioni personali sono 192 di cui 29 militari; gli addetti ai servizi della presidenza sono 749 di cui 336 militari. La presidenza include le sedi staccate o di vacanza di palazzo Marigny (accanto all’Eliseo), castello di Rambouillet, forte di Bregancon e altri immobili. Tra questi un appartamento, vicino alla torre Eiffel, dove Mitterrand ospitava la madre di Mazarine, la sua figlia segreta.La dotazione del presidente della Repubblica, comprese le spese di rappresentanza e di viaggio, è di un milione 736mila euro. Aggiungendo le retribuzioni del personale si arriverà per il 2007 a circa 32 milioni di euro, in lieve calo sul 2006. Inoltre sono previsti «fondi speciali» per oltre cinque milioni di euro annui. Il Presidente paga l’Irpef su un salario mensile lordo di 6627,45 euro. Lasciato l’Eliseo Mitterrand ebbe 4300 euro mensili della pensione di ex presidente e 4400 euro mensili di altre pensioni: gli spettavano inoltre, come ex, lo stipendio per due addetti al segretariato, una guardia del corpo, auto blu e autista». La disparità enorme tra la spesa per l’Eliseo - 32 milioni di euro - e la spesa per il Quirinale - 235 milioni - lascia supporre che in Francia alcune voci importanti siano contabilizzate a parte. Poco più di un anno fa un’inchiesta di Nouvel Observateur sostenne che i bilanci dell’Eliseo erano truccati, e che la spesa era tripla di quella resa nota, ossia 90 milioni di euro. La cifra parve ai francesi mostruosamente alta.Perché il Quirinale è così caro? Intanto perché la politica e la burocrazia italiana tendono a dimensionarsi, nei piani alti, al livello delle cinque stelle lusso. Ci comportiamo - o meglio loro si comportano - come un Paese straricco. Parlamentari ed europarlamentari sono i più pagati d’Europa, i consiglieri regionali sfiorano - e in Sicilia raggiungono o superano - la retribuzione sontuosa di deputati e senatori, il governatore della Banca d’Italia è il banchiere centrale meglio retribuito del mondo - tranne pare Hong Kong -, anche nelle propaggini manageriali della politica non si scherza e chi guida l’Alitalia in bancarotta incassa più di chi guida la Lufthansa. Si sciala nelle retribuzioni, si sciala nell’assegnazione di personale anche se da ogni ufficio pubblico si levano strazianti invocazioni perché «gli organici non sono completi». Qualche giorno fa s’è accennato all’istituzione d’una «autorità» per la tutela dei diritti dei detenuti, e veniva ventilato un organico di cento (cento!) dipendenti. A far che?Torniamo al Quirinale. Per strutturare una presidenza che è forte per la stabilità - sette anni - ma debole per l’ambito decisionale potevano essere seguite due strade: un Quirinale leggero e un Quirinale pesante. L’opzione della leggerezza era suggerita dal fatto che il Presidente della Repubblica «non è responsabile degli atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni» tranne che per Alto Tradimento o per attentato alla Costituzione. Nessun suo atto è valido se non è controfirmato dai ministri proponenti (e s’è visto quale diatriba giuridica sia stata inscenata per la grazia a Sofri e altri).È stata invece prescelta, non disinteressatamente, la formula della pesantezza, e d’un fatato universo quirinalizio dove per esempio all’ufficio postale - Raffaele Costa dixit - erano adibite 16 persone. Il Quirinale così messo in piedi è una sorta di bonsai - ma anche un bonsai può essere gigantesco - che riproduce quasi tutte le varietà della selva burocratica italiana. Tre boiardi stanno alla sommità della piramide, il segretario generale e i suoi due vice. Ci sono poi i consiglieri, ciascuno di loro è un miniministro a capo di un miniministero: consigliere per gli affari giuridici e le relazioni costituzionali (ministro della Giustizia), consigliere diplomatico (ministro degli Esteri), consigliere militare (ministro della Difesa), consigliere per gli affari interni (ministro dell’Interno) e così via. Il tocco quirinalizio fa lievitare le retribuzioni. Chi è «comandato» al Quirinale da altre amministrazioni riceve, anche se le sue mansioni in sostanza non cambiano, una vistosa gratifica monetaria (successivamente avrà anche, il più delle volte, gratificazioni di carriera).[ ... ]

Fonte: Da l'articolo de IlGiornale "Ma quanto ci costa il Quirinale"di Mario Cervi


Vergogna....

“Costi fissi” al Quirinale: nel 2012 chiederà al Tesoro 228 milioni, come quattro anni fa
Una nota della Presidenza della Repubblica sottolinea i risparmi di bilancio dell'istituzione. Dal 2006 il personale assunto è diminuito di 394 unità. "Trasformare il Palazzo in un museo? Abbiamo già 250 mila visitatori all'anno"
Il costo del Quirinale per le casse dello Stato nel 2011 è stato pari a 228 milioni di euro ed è sostanzialmente tornato al livello del 2008, nonostante un tasso di inflazione complessivo degli ultimi tre anni pari all’8,4 per cento. E il bilancio del 2012 è impostato su una richiesta al Tesoro della stessa dotazione. Lo si legge in una nota pubblicata sul sito della presidenza della Repubblica: “Il bilancio di previsione per il 2012 dell’Amministrazione della presidenza della Repubblica è stato impostato, come già anticipato in precedenti comunicazioni, sulla base di una dotazione a carico del bilancio dello Stato di 228 milioni di euro, pari a quella del precedente esercizio finanziario, già inferiore di 3.217.000 euro rispetto a quella del 2009. Tale dotazione è stata altresì confermata anche per il 2013 nel bilancio pluriennale 2012-2014″. La spesa complessiva della “macchina” del Qurinale prevista per il 2012, continua la nota, è “di245,3 milioni di euro (237,2 al netto anche delle ritenute previdenziali a carico del personale), rimanendo sostanzialmente invariata rispetto sia al dato del bilancio assestato 2011 sia a quello dell’iniziale bilancio di previsione dello stesso anno”. Il personale a disposizione del presidente Giorgio Napolitano si è ridotto di 394 unità rispetto al 31 dicembre 2006, continua il comunicato. Nel corso del 2011 si è avuta una riduzione di 20 assunti (da 843 a 823) mentre è rimasto stabile l’ammontare del personale comandato e a contratto (103 unità), sia del personale militare e delle Forze di polizia distaccato per esigenze di sicurezza (861 unità). Il contenimento dei costi, spiega il sito del Quirinale, è stato reso possibile grazie a una riorganizzazione avviata dall’inizio del settennato, con misure come il blocco del turn over del personale di ruolo, l’introduzione del regime pensionistico contributivo, la soppressione del meccanismo di allineamento automatico delle retribuzioni a quelle del personale del Senato, il blocco degli stipendi e delle pensioni al livello del 2008 fino al 2013 e la revisione di tutti i comparti della spesa per beni e servizi. “Sulla richiesta, reiterata anche di recente, di trasformare almeno parte del Quirinale in un museo”, si legge ancora nel comunicato, “si fa presente che già oggi l’Amministrazione gestisce l’intero Palazzo come tale, assicurandone altresì la più ampia fruizione da parte del pubblico, dimostrata dalle quasi 250.000 presenze di visitatori nel corso del 2011″.

Fonte:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/12/costi-fissi-quirinale-2012-costera-allo-stato-milioni-come-quattro-anni/190822/

Vergogna....

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dal 26 marzo al 15 giugno 2014

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